Il delirio del regime iraniano

In un convegno internazionale contro la droga sponsorizzato dalle Nazioni Unite a Teheran, il vicepresidente iraniano Mohammad Reza Rahimi ha tenuto un discorso così violentemente antisemita da imbarazzare persino alcuni dignitari iraniani presenti. Rahimi ha affermato che il Talmud, uno dei testi centrali della religione ebraica, è responsabile della diffusione delle droghe e insegna a “distruggere chiunque si opponga agli ebrei”.
13 AGO 20
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In un convegno internazionale contro la droga sponsorizzato dalle Nazioni Unite a Teheran, il vicepresidente iraniano Mohammad Reza Rahimi ha tenuto un discorso così violentemente antisemita da imbarazzare persino alcuni dignitari iraniani presenti. Rahimi ha affermato che il Talmud, uno dei testi centrali della religione ebraica, è responsabile della diffusione delle droghe e insegna a “distruggere chiunque si opponga agli ebrei”. Secondo il vice presidente iraniano, il Talmud insegna agli ebrei a ritenersi una razza superiore. “Pensano che Dio abbia creato il mondo affinché tutte le altre nazioni li possano servire”, ha affermato. Rahimi non si è fermato qui, ma ha proseguito raccontando al pubblico venuto da tutto il mondo di “ginecologi che uccidono i bambini neri su ordine dei sionisti”. Se non fosse tragico sarebbe da sbellicarsi dalle risate. Purtroppo invece va tutto preso molto sul serio.
L’antiebraismo sfoggiato dal numero due dell’Iran è il software che guida la Rivoluzione islamica nella guerra a Israele. Mohammad Ali Ramin, il principale consulente di Mahmoud Ahmadinejad e attuale viceministro della Cultura iraniano, ha detto che gli ebrei sono responsabili anche della propagazione del tifo e di altre epidemie. Come ha ben detto ieri il ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman, la comunità internazionale che si riempie la bocca di inutili memoriali dell’Olocausto è rimasta in silenzio mentre un novello Goebbels in una conferenza organizzata dalle Nazioni Unite accusava gli ebrei di avvelenare il mondo con la droga. Un tempo si accusavano gli ebrei di infestare i pozzi e le ostie. Oggi li si accusano di altri veleni. I media del Cairo hanno accusato Israele di usare prodotti per capelli per abbassare le capacità riproduttive del popolo egiziano. Ministri egiziani hanno accusato sempre Israele per il batterio E. coli. Le teorie del complotto sono incitamento all’omicidio e stanno devastando le menti delle masse islamiche riempiendole di deliri. E’ facile immaginare cosa potrebbe succedere se un regime fanatico e isterico come quello iraniano acquisisse armi di distruzione di massa all’uranio arricchito.